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Angeli nel Caos il Signor Diavolo lascia il suo spazio in presenza reale… agli Angeli nel Caos    Angeli senza ali angosciati Angeli rinnegati trasgressivi Angeli vivi splendenti Angeli sorridenti sfavillanti Angeli amanti assassini Angeli bambini sognatori Angeli peccatori guerrieri Angeli veri borghesi Angeli turchesi artisti Angeli comunisti innamorati Angeli annoiati laboriosi Angeli velenosi furenti Angeli veggenti rivoluzionari Angeli immaginari furfanti Angeli danzanti Maledetti angeli poeti. Dal primo dicembre gli angeli volano nello spazio espositivo-laboratorio-officina MECANIKóS    MECANIKóS alla confluenza dei fiumi… Via Salgari 9    mer. gio. ven. ore 15-18   è gradito appuntamento La mostra è stata presentata in anteprima al PETIT POINT POéTIQUE e ampliata alle Officine Caos nel dicembre 2018 - gennaio 2019 Nell’attuale rivisitazione partecipano i meccanici del transfinito …  Gianni Maria Tessari, Doriana Bertino,...
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  Torino Film Festival   SIGNOR DIAVOLO  GENTIL DIAVOLO ALLEATO…                            MATRIARCATO DI TORINO
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  il diavolo è silente Il diavolo è silente, urla ma nessuno lo sente. Un giorno il diavolo volò in alto, poi scese con grande forza e si ruppe in mille taglienti schegge, e ci penetrò. Nessuno ricorda questo schianto di follia e neppure io. Un giorno, che non lo aspettavo e con altro fantasticavo, lui si avvicinò e mi tagliò. Non ne uscì sangue ma un alito di vento, un urlo, uno spavento di cui non potei più fare a meno, e lì ricordai quel volo di mille schegge e ricordai chi sono veramente … forse ricordi forse memorie di OLO   meccanico del transfinito  figlio d’anima mia infernale il diavolo vi attende per la FESTA DELLA SALUTE a Venezia il 21 novembre ALLEATO… MATRIARCATO DI VENEZIA
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FESTA…   dei SANTI  dei MORTI La festa dei Santi coincide con la festa dell’anima, la festa del nostro nome. Pur sapendo che si passa tutta la vita a fare anima , tutti i giorni la esaltiamo: quando pronunciano il nostro nome, l’anima viene invocata, facile da ricordare come il proprio nome. Strano, la data esatta del mio onomastico le zie non la ricordavano o meglio non la conoscevano, molto strano! -        Non appare sul calendario, non appartiene ai Santi… dobbiamo   interpellare coloro che abitano la luna – dicevano le strie .   Forse Fausta, forse Fausto: il mio nome, tramandato di generazione in generazione dalla linea paterna, rimase per anni, insieme alla mia anima, la fine incerta fra due vocali. Faust … un patto stilato col diavolo. -        Il tuo nome non c’entra niente col diavolo! Fare patti, vendere l’anima al diavolo non è facile, perché un’anima bisogna averla e per averla serve ten...
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  NOTTE DELL’ARTE http://contemporarytorinopiemonte.it/wp-content/uploads/2021/10/6-Opuscolo-Contemporary-2021_WEB.pdf il diavolo vi aspetta…
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  ARTE PER GIOCO irriverente, fatta per piacere e non per compiacere Affronta temi quali il diverso e l’identità di genere, toccati con ironia in un’aura favolistica, onirica e trasgressiva. Un percorso di trasformazione: trovare l’altro di noi stessi, il lato oscuro, una sfida d’amore e di accettazione, un atto di libertà. Io è un altro è un’estensione di molteplici e mutevoli identità che si susseguono. Personaggi ambigui e frammenti sospesi nel tempo esaltano un’icona, idolo digitale, simile ma non uguale a un gioco esotico-surreale. Si avvale di opere digitali: clonARt e piccichi , figli di un’arte minore , dal virtuale al reale e viceversa, trascendono l’astrale, esaltano l’immaginale. Corri corri pennellino     Clicca clicca topolino piccico… io è un’oca piccichi piccichi piccichi… ma cosa sono i piccichi ? Libere trasposizioni elaborate al PC, faccio a pezzi senza limiti opere di artisti, luoghi, immagini ricorrenti a cui mi ispiro: Chagall, Magritte...
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  I FESTA… del Diavolo Ottobre, festa di Cernunno il dio caprone. Si stilava il patto; a me non era concesso partecipare al rito perché ero troppo piccola, potevo solo assistere. Ma proprio per questo loro lo potevano eseguire senza rimetterci l’anima perché ci sarei stata io a ballare col diavolo. Non dovevo spiare e neppure curiosare.  Mi vestivano di rosso, scarpette rosse per ballare, scarpette scarlatte per saltare: e ballavo saltavo ballavo. Stilare il patto, le nozze alchemiche, trovare l’altro di noi stessi, diventare la cosa unica: Cernunno non rappresentava il diavolo, bensì il loro dio, lo sposo, l’amante, il figlio, la parte maschile di ogni donna. Era un patto d’amore con il diverso, con il lato oscuro, un atto di libertà. Darsi un proponimento, un obiettivo da raggiungere e superare, una sfida d’amore e di accettazione. Il rituale di solito veniva eseguito in un bosco perché Cernunno è l’uomo selvatico. Si faceva un cerchio di pietre, all’interno si spianava un...